Il Santo Padre Pio da PietrelcinaIl 25 maggio 1887 nasce a Pietrelcina (Benevento), nella casa di Vico Storto Valle da papà Grazio e mamma Maria Giuseppa, Francesco Forgione.

Battezzato nella graziosa chiesetta di Sant’Anna da don Nicolantonio Orlando il 26 maggio 1887, Francesco Forgione riceve la confessione e la prima comunione. Cresciuto in una famiglia molto religiosa, sente da subito la voce di Dio.

Il 27 settembre 1899 riceve la cresima, nella chiesa di S. Anna da mons. Donato Maria Dell’Olio, arcivescovo di Benevento.

E’ nel 1901 che, a Piana Romana, Francesco dichiara ai genitori la volontà di consacrarsi al Signore. Grazio Forgione è molto felice per la scelta del figlio, ma per poterlo mantenere agli studi, emigra in America.

Il 6 gennaio 1903, Francesco Forgione entra nel noviziato nel Convento dei Cappuccini di Morcone. La madre, con il cuore spezzato, gli dice: "Figlio mio, in questo momento non pensare al dolore di tua madre. ...Mi sento squarciare il cuore, però san Francesco ti chiama e tu devi andare".

Il 22 gennaio 1904 Francesco, vestito dell’abito cappuccino, emette la professione dei voti semplici, e tre giorni dopo lascia il convento di Morcone per recarsi al convento di Sant’Elia a Pianisi per cominciare gli studi ginnasiali e di filosofia.

Nell’ottobre del 1905 Fra Pio incontra padre Benedetto da San Marco in Lamis, suo direttore spirituale.

Il 27 gennaio 1907 il giovane Pio pronuncia i voti definitivi di povertà, castità e obbedienza come figlio di san Francesco appartenente all’Ordine dei Cappuccini, e nell’ottobre dello stesso anno si trasferisce nel convento di Serracapriola per lo studio della teologia morale, sotto la guida di fra Agostino da San Marco in Lamis, amico, confessore e guida di Pio per tutta la vita.

E’ il novembre del 1908 quando Fra Pio si reca nella nuova sede di Montefusco per continuare gli studi ma, a causa della malattia, i superiori decidono di mandarlo a casa (Pietrelcina) per le cure. Un mese dopo, nonostante il cattivo stato di salute, Pio riceve nel Duomo di Benevento gli Ordini Minori e due giorni dopo il suddiaconato.

Il Santo Padre Pio da PietrelcinaNel gennaio del 1909 Fra Pio viene condotto a Pietrelcina presso la famiglia a causa del suo stato di salute. Il medico Andrea Cardone lo curava:" veniva deperito; lo curavo; si rimetteva in salute e tornava al convento".

Ubbidiente al provinciale padre Benedetto da San Marco in Lamis, fra Pio torna in convento per l’inizio dell’anno scolastico; ma all’inizio di maggio torna a Pietrelcina, perché malato, con una speciale autorizzazione di padre Agostino da San Marco in Lamis per proseguire gli studi finali di teologia a Pietrelcina.

Il 18 luglio 1909 Pio è ordinato diacono a Morcone, mentre un anno più tardi, il 10 agosto 1910, nel duomo di Benevento Padre Pio viene ordinato sacerdote da Mons. Paolo Schinosi; celebra la prima Messa nella Chiesa Madre di Pietrelcina il 14 agosto

Il 7 settembre 1910, sotto l’olmo di Piana Romana, riceve le prime stimmate.

Nell’ottobre del 1911 Padre Pio, inviato nel Convento di Venafro, è costretto a letto dalla continua malattia. Continuano i fenomeni straordinari; il 7 dicembre 1911 torna a Pietrelcina.

Il 25 febbraio 1915, per motivi di salute, ottiene il permesso di rimanere fuori dal Convento, ritenendo l’abito cappuccino.

Il 6 novembre 1915  è chiamato alle armi; un mese dopo è assegnato al 10° Corpo di Sanità a Napoli.

Il 16 dicembre dello stesso anno un gruppo di medici lo esamina, e diagnosticandogli un’infezione ai polmoni gli assegnano un anno di convalescenza.

Il 17 febbraio 1916, dopo un periodo di convalescenza a Pietrelcina, Padre Pio entra nella comunità religiosa di S. Anna a Foggia. L’ordinata comunità dovette imparare a convivere con le forze demoniache che continuavano a tormentare Pio nella sua cella durante la notte. Il superiore ordina a Padre Pio, per amore dei confratelli della comunità, di pregare Cristo per impedire queste manifestazioni diaboliche.

Il 4 settembre 1916 Padre Pio è a San Giovanni Rotondo.

Il 16 marzo 1918, dopo una serie di licenze, viene riformato dal servizio militare, per bronco alveolite doppia, e due giorni dopo rientra definitivamente al convento di San Giovanni Rotondo.

Il Santo Padre Pio da PietrelcinaIl 20 settembre 1918, dopo aver meditato sulla Passione e morte di Gesù nei misteri dolorosi del santo Rosario, davanti al Crocifisso del coro della chiesa del convento di San Giovanni Rotondo, Padre Pio riceve le stimmate alle mani, ai piedi ed al costato, i segni della passione di Cristo già annunciati nelle giornate tra il 5 ed il 6 agosto con il prodigio della trasverberazione. Questi doni straordinari, uniti ai carismi che abbondarono in Padre Pio, dalle guarigioni alle conversioni, alla bilocazione, alla preghiera incessante, alla ininterrotta attività di confessore, richiamarono folle sempre crescenti di fedeli e curiosi, ma portarono anche un lungo periodo di persecuzioni e polemiche

Padre Pio accettò sofferenze, restrizioni e dolorose solitudini sempre confortato dall’intimità con Dio, dalla preghiera, dall’ubbidienza e da una condotta di vita francescana esemplare.

Egli volle fortemente un’opera che fosse segno di amore per i poveri ed i sofferenti e nel 1947 il suo desiderio cominciò a prendere forma, con la costruzione della "Casa Sollievo della Sofferenza" divenuta operativa nel maggio del 1956. Un grandioso e qualificato ospedale realizzato con il contributo dei fedeli. Dietro suo desiderio si formavano, sempre più numerosi, i "Gruppi di Preghiera" che si diffondevano in tutto il mondo, come la fama di santità del "frate delle stimmate".

Il 22 settembre 1968 Padre Pio celebra la sua ultima Messa, alle cinque del mattino, e la notte successiva si spegne alle 2.30, per ricongiungersi con Dio a cinquant’anni dal giorno in cui aveva ricevuto le stimmate, scomparse totalmente dal suo corpo al momento della morte.

Il 20 marzo 1983 inizia il processo diocesano per la sua canonizzazione, concluso il 21 gennaio 1990, che porta Padre Pio al titolo di Venerabile nel 1998 e di Beato nel 1999, con una memorabile celebrazione, presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II, in Piazza San Pietro.

Il 16 giugno 2002, in Piazza San Pietro, Sua Santità Giovanni Paolo II , proclama “Santo il Beato Pio da Pietrelcina”, e annuncia che “la sua memoria liturgica, sarà inserita nel Calendario Romano il 23 settembre, giorno della sua nascita al Cielo”.

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